Il Mascaret – l'onda che ogni surfista dovrebbe vivere almeno una volta

La celebre onda di marea vicino a Bordeaux

Il Mascaret è una delle onde più straordinarie al mondo. Invece di dirigersi verso il mare, risale il corso del fiume, rendendo la Francia occidentale una destinazione da sogno per tutti gli appassionati di surf.

 

Il fotografo, atleta multidisciplinare e grande viaggiatore Moritz Reulein ha finalmente realizzato un sogno che coltivava da anni: surfare il celebre Mascaret a Saint-Pardon, vicino a Bordeaux. Qui racconta cosa rende quest’onda così speciale, quando si forma e perché è la destinazione ideale per un’avventura in campervan o camper.

 

Contenuti:

Che cos'è il Mascaret?

Non è un’onda oceanica e non è nemmeno una classica onda di fiume: il Mascaret è un’onda di marea d’acqua dolce che risale il fiume. Ogni surfista dovrebbe cavalcarla almeno una volta nella vita. Al mondo esistono solo una settantina di luoghi in cui si verifica questo fenomeno naturale.

 

Perché si formi, è necessario che un fiume sfoci in un mare con un’elevata escursione di marea. Quando la marea sale, l’acqua viene spinta verso monte, creando due volte al giorno un’onda che si muove controcorrente. Servono però anche altre condizioni, come un restringimento del letto del fiume, che concentra il flusso d’acqua e genera l’onda.

 

Tutto questo si verifica nella Francia sud-occidentale, lungo la Dordogna e la Garonna. Frequento spesso la costa atlantica e avevo già provato due volte a surfare il Mascaret senza riuscirci. Una volta ero semplicemente nel punto sbagliato, un’altra non ho pagaiato abbastanza velocemente. Questa volta ero preparato al meglio, tutto è andato per il verso giusto ed è stata una sensazione incredibile.

Dove si può surfare il Mascaret?

Saint-Pardon è considerato uno dei luoghi più famosi per surfare il Mascaret. Questo piccolo paese si trova a pochi chilometri da Bordeaux ed è una tappa perfetta durante un road trip dedicato al surf nel sud-ovest della Francia.

 

Si esce dall’autostrada e, dopo appena dieci minuti, ci si ritrova già sulle rive della Dordogna. Quando siamo arrivati a giugno, regnava la tranquillità. Qualche ora prima dell’arrivo dell’onda, gli abitanti del posto hanno iniziato ad arrivare con le loro tavole. Sono stati incredibilmente cordiali, felici di accoglierci, e siamo entrati in acqua insieme. In estate l’atmosfera cambia completamente. Il paese si trasforma in un vero spettacolo dedicato al surf, con un’atmosfera fantastica, food truck e tanti spettatori. Anche chi non pratica surf dovrebbe visitarlo almeno una volta per vivere questa esperienza unica.

Come si surfa il Mascaret?

Senza un tempismo perfetto è impossibile prendere l’onda. Per questo consultare il calendario delle maree è una delle fasi più importanti della preparazione.

L’onda diventa generalmente surfabile a partire da un coefficiente di marea di circa 95. Circa mezz’ora prima ci si lascia trasportare dalla corrente verso valle, si raggiunge la riva e si aspetta il momento giusto.

Non si aspetta di vedere il fiume cambiare direzione: si sa già esattamente quando accadrà. Esistono calendari dedicati al Mascaret che indicano con precisione l’orario in cui l’onda attraversa ogni paese lungo la Dordogna e la Garonna. Per Saint-Pardon il calendario riporta gli orari e i coefficienti di marea, evidenziando persino in rosa le migliori finestre per il surf. Più alto è il coefficiente, più potente sarà l’onda.

Quale tavola usare?

Il Mascaret è un’onda relativamente piatta, quindi le tavole con un buon volume sono le più indicate. Un longboard o un SUP rappresentano la scelta ideale, anche se è possibile surfarla anche con un foil.

 

 

Dove pernottare e cos’altro fare?

Dietro ai campi sportivi c’è un grande prato dove molti surfisti sostano con il proprio van o camper. Un’altra tappa imperdibile è la vicina regione vinicola del Médoc. Una sera ci siamo spinti fin lì e abbiamo trascorso la notte circondati dai vigneti. È stata un’esperienza semplicemente indimenticabile.

Raggiungere il Mascaret in campervan o camper

Uno dei maggiori vantaggi di un viaggio al Mascaret è la libertà di rimanere flessibili. Poiché l’onda compare solo in orari ben precisi, determinati dalle maree, puoi organizzare la giornata in base alle condizioni migliori senza alcuna fretta.

Viaggiare in campervan o camper ti permette di rimanere vicino allo spot, esplorando al tempo stesso Bordeaux, la costa atlantica e la regione vinicola del Médoc secondo i tuoi ritmi. E quando arriva il momento della prossima avventura, basta rimettersi in viaggio.

Moritz Reulein

Surfista, motociclista e filmmaker: Moritz vive dove gli altri vanno in vacanza. Sempre in viaggio tra l’Atlantico, le Alpi e la Sardegna, unisce l’avventura al suo lavoro di fotografo e ci porta con sé nei suoi viaggi in Camper.

 

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